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“Innovation is the solution to start again after Covid-19” interview to our CEO Filippo Addarii (in Italian)

It follows a brief summary of the key points of the interview (in Italian) to Filippo Addarii, CEO and Co-Founder of PlusValue, held on the 9th of May 2020 about “Innovation to (re)start after Covid19”.

It is possible to watch the full interview (in Italian) on our Youtube Channel or on the Facebook page and Youtube channel of “Il Pub del lunedì sera”.

Key words: impact investing, innovation, Smart City, Italy, MIND-Milano Innovation District

Il testo che segue riporta i punti salienti dell’intervista a Filippo Addarii, CEO e co-fondatore di PlusValue, del 9 Maggio 2020. L’intervista è avvenuta in diretta sul canale Youtube “Il Pub del lunedì sera”, fondato da 5 ragazzi italiani che oggi vivono e lavorano all’estero. Il canale tratta di temi di attualità e tra gli ospiti che sono stati intervistati ci sono personalità pubbliche come Emma Bonino, Carlo Cottarelli, Carlo Calenda, e Maria Bernini.

  • Le Smart City sono spesso rappresentate come luoghi di innovazione tecnologica e scientifica e non danno spazio all’ innovazione istituzionale e sociale, che invece è altrettanto importante e fondamentale. La città del futuro invece, devono saper rispondere ai rischi globali nel suo insieme e cioè, sono città costituite in tutte le sue componenti (urbanistica e infrastrutturale, economica, sociale, istituzionale) per prevedere, prepararsi e gestire le spinte del XXI secolo, i rischi e gli shock della globalizzazione. Queste città del futuro sono grandi laboratori di innovazione, che attraggono, incubano, sperimentano e accelerano le soluzioni del futuro a tutti i livelli.
  • In Italia esistono comunità di eccellenza ristrette geograficamente. Questi luoghi sono i motori dell’innovazione e sopravvivono perché hanno standard molto alti e sono collegati col resto del mondo, ma spesso sono avulsi dal contesto. MIND-Miano Innovation District è una di queste città-isola, che farà presto parte di una rete di progetti di eccellenza nel mondo.
  • MIND nasce come legacy project dell’Expo 2015, un evento in cui l’Italia seppe dimostrare con orgoglio il meglio di sé. Fu un’intuizione e una scommessa del governo Renzi, che impegnò capitale politico e di bilancio per la creazione di Human Technopole (HT), un centro di ricerca sulla genomica, che al tempo non fu compreso nella sua importanza. HT fu pensato come acceleratore non solo della ricerca, ma del sistema sociale ed economico del territorio, comprendendo allora che le Scienze della Vita sono uno degli ambiti di innovazione e sviluppo più importante per il futuro dell’umanità. Oggi, in tempo di Covid19, questo è diventato molto chiaro.
  • È in progetti eccezionali come MIND che le regole del gioco sono diverse e si può quindi sperimentare anche in termini di innovazione sociale, imponendo regole sociali diverse. I soggetti che sono disposti a partecipare all’esperimento dovranno aderire a quelle regole. In questo modo si trasformano scelte individuali in un sistema istituzionale, in cui quell’ “isola marziana” che è MIND diventa invece il sistema che contagia l’arcipelago di cui fa parte. Per fare ciò, servono strategia e visione, perché la trasformazione di sistema non si improvvisa.
  • In MIND interessi pubblici e privati sono allineati. Arexpo è la società privata con funzione pubblica, che ha al suo interno come azionisti anime politiche completamente diverse: Mef, Regione Lombardia, Comune di Milano, Fiera di Milano, Comune di Rho. Tuttavia, personalmente, io non ho mai avuto modo di lavorare con un soggetto di espressione pubblica efficace come Arexpo e questo significa che anche in Italia a tutti i livelli il pubblico può essere efficace e veloce nonostante la diversità politica. Quindi, non credo più alle scuse che vengono presentate per giustificare il fallimento del pubblico in Italia.
  • Prevedo che gli operatori nei mercati finanziari dopo il Covid-19 italiani ed esteri si allineeranno sulla dimensione dell’impatto, il cosiddetto “impact investing”, oltre che su quella del rischio e del rendimento, ma solo alcuni lo faranno in maniera rigorosa, quindi sarà importante valutare gli investimenti in maniera rigorosa per non lasciarsi trarre in inganno dal cosiddetto “impact washing”.
  • L’Impact Investing è un investimento a tutti gli effetti che oltre ad un ritorno finanziario, prevede un impatto sociale ed ambientale. L’impatto deve essere misurabile e addizionale e, cioè: l’intervento di investimento deve generare un impatto maggiore rispetto a quello che il business già generava. Negli ultimi anni il motivo per cui l’impact investing è cresciuto e attrae sempre di più le nuove generazioni che più di altri non sono disposte ad accettare il trade-off tra la carriera e i propri valori.
  • Oggi in Italia l’impact investing ha un mercato di 8 miliardi di euro. Secondo l’ultima pubblicazione “Tiresia Impact Outlook[1]” del centro di ricerca del Politecnico di Milano, “Tiresia”, di questi 8 miliardi, quelli “strictly impact” (con un impatto cioè, intenzionale, misurabile e addizionale) sono soltanto 60 milioni.
  • In un momento storico eccezionale come questo, l’Italia deve scegliere strategicamente dove far convergere i suoi investimenti, scommettendo su di essi, senza lasciarsi schiacciare sotto i problemi imminenti. MIND per le sue caratteristiche è un progetto su cui oggi vale la pena investire

 

Consigli di lettura/ Readings Advice:

  • Coyle, D., GDP: A Brief But Affectionate History – Revised and Expanded Edition (2014)
  • Mazzucato, M. The value of everything. Making and Thinking in the global economy (2018)
  • Mulgan, G., Big Mind: How Collective Intelligence Can Change Our World (2017)
  • Padgett, J.F., Ansell, C.K., Robust action and the rise of the Medici (1993)
  • Platone, Il Simposio (IV secolo a.C)
  • Powell, W., The emergence of organisations and markets (2012)
  • Proust, M., À la recherche du temps perdu (1913)
  • Schelling, T. C., Micromotives and Macrobehavior (2006)

[1] Tiresia Impact Outlook, 2019: http://www.tiresia.polimi.it/uncategorized/tiresia-impact-outlook-2019-il-report-della-ricerca/